La Mostra ha esposto i progetti vincitori del concorso di architettura alpina “Premio Città di Sesto 2006”, proponendo spunti per una ricerca e indagine sulla specificità dell’architettura alpina.
La Mostra ha esposto i progetti vincitori del concorso di architettura alpina “Premio Città di Sesto 2006”, proponendo spunti per una ricerca e indagine sulla specificità dell’architettura alpina.

L’Osservatorio sul sistema montagna “Laurent Ferretti” della Fondazione Courmayeur e Fondation Grand Paradis, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della Valle d’Aosta, hanno organizzato congiuntamente la Mostra, ospitata presso le Scuole Elementari di Villeneuve dal 5 luglio al 24 agosto 2008.
Il premio “Città di Sesto” è nato 14 anni fa su iniziativa dell’Associazione Sesto Cultura di Sesto Pusteria (Bolzano) ed è stato indetto, nel 2006, per la quarta volta. L’edizione 2006 ha contato ben 419 progetti di architettura moderna delle Alpi con la partecipazione di architetti provenienti da 9 paesi.
Sono stati documentati attraverso immagini, fotografie, progetti architettonici e testi tutti i progetti esposti nella Mostra e illustrati in catalogo: case unifamiliari, condomini, alberghi, scuole, musei, mercati, caserme di pompieri, ristrutturazioni urbane e opere d’ingegneria come ponti e funivie.
La Mostra ha rappresentato un processo di ricerca, un’indagine sull’architettura alpina all’interno di un dibattito tra la tradizione rustica e un’interpretazione contemporanea sullo sfondo della crescente espansione turistica che caratterizza le Alpi. Si è proposta di avviare una comprensione moderna della cultura alpina, di definire una nuova autenticità.
La collaborazione tra la Fondazione Courmayeur, Fondation Grand Paradis e l’Ordine degli Architetti della Valle d’Aosta si inserisce in un programma di collaborazioni tra gli enti che a vario titolo si occupano di montagna in Valle d’Aosta.
La visita della Mostra ha consentito di conoscere le attività della Fondazione Courmayeur e di Fondation Grand Paradis attraverso una postazione informatica a disposizione del pubblico.
“La specificità dell’architettura in montagna” è stato il titolo della Tavola rotonda organizzata dall’Osservatorio sul sistema montagna “Laurent Ferretti” della Fondazione Courmayeur, dalla Fondation Grand Paradis e dall’Ordine degli Architetti della Valle d’Aosta, che si è tenuta giovedì 10 luglio 2008 a Maison Bruil di Introd, splendido esempio di architettura rurale valdostana.
Si è trattato della prima iniziativa progettuale congiunta tra la Fondazione Courmayeur, Fondation Grand Paradis e l’Ordine degli Architetti della Valle d’Aosta il cui obiettivo mira ad essere, attraverso l’approfondimento di temi sull’architettura alpina, la realizzazione progressiva di una rete di relazioni all’interno e all’esterno della Valle con coloro che si occupano scientificamente e professionalmente di montagna e l’analisi degli aspetti dell’architettura in montagna, in sinergia con i diversi interlocutori istituzionali operanti nella regione.
La Tavola rotonda ha visto un confronto sul tema della nuova architettura alpina, sulle sue specifiche esigenze architettoniche e sulla sua fondamentale importanza per il paesaggio culturale alpino. E’ stata moderata dal professor Antonio De Rossi, vice direttore del Dipartimento di progettazione architettonica e di disegno industriale del Politecnico di Torino, ed ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’architetto Sebastiano Brandolini, membro della Giuria di Sesto, degli architetti Walter Angonese e Gianmatteo Romegialli, le cui opere, segnalate al Premio Sesto Cultura 2006, sono state esposte nella Mostra Architettura alpina contemporane, e del giovane architetto altoatesino Gerd Bergmeister, già conosciuto a livello internazionale.
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