Insediamento comitato di sorveglianza – Programma FAS 2007-2013

FGP
FGP
9 Min Read


Comunicato stampa della Regione Autonoma Valle d’Aosta

La Presidenza della Regione informa che si è riunito nel pomeriggio di oggi, venerdì 16 ottobre, presso la saletta al piano terra di Palazzo regionale ad Aosta, il Comitato di sorveglianza del Programma regionale Valle d’Aosta, relativo alla politica regionale nazionale 2007/13, cofinanziato a valere sul Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS), incaricato di sovrintendere all’attuazione del programma.
Come previsto, erano presenti il rappresentante del Ministero dello sviluppo economico – Direzione generale per la politica regionale unitaria nazionale – e i rappresentanti della Regione e del partenariato istituzionale, economico e sociale.
In apertura dei lavori, il Comitato ha approvato il proprio regolamento interno e i criteri di selezione da applicare per la valutazione e l’ammissibilità delle operazioni cofinanziate nell’ambito del Programma.



Comunicato stampa della Regione Autonoma Valle d’Aosta

La Presidenza della Regione informa che si è riunito nel pomeriggio di oggi, venerdì 16 ottobre, presso la saletta al piano terra di Palazzo regionale ad Aosta, il Comitato di sorveglianza del Programma regionale Valle d’Aosta, relativo alla politica regionale nazionale 2007/13, cofinanziato a valere sul Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS), incaricato di sovrintendere all’attuazione del programma.
Come previsto, erano presenti il rappresentante del Ministero dello sviluppo economico – Direzione generale per la politica regionale unitaria nazionale – e i rappresentanti della Regione e del partenariato istituzionale, economico e sociale.
In apertura dei lavori, il Comitato ha approvato il proprio regolamento interno e i criteri di selezione da applicare per la valutazione e l’ammissibilità delle operazioni cofinanziate nell’ambito del Programma.

Considerato che si è trattato della riunione di insediamento del Comitato, è stata l’occasione per illustrare ai presenti i contenuti del programma, che prevede un investimento complessivo di circa 58,8 milioni di euro, provenienti dallo Stato, dalla Regione e da altri soggetti pubblici, e si inserisce nell’ambito della strategia unitaria di sviluppo regionale 2007/13.
L’obiettivo generale che il Programma FAS della Valle d’Aosta si pone è quello di contribuire ad aumentare il grado di competitività del sistema economico e sociale regionale, concentrando la sua attenzione sugli aspetti di miglioramento dell’accessibilità al territorio regionale.
Tale obiettivo viene perseguito tramite interventi finalizzati al miglioramento della mobilità interregionale e regionale, allo sviluppo dell’alta formazione universitaria regionale e allo sviluppo integrato e sostenibile delle aree protette.

Nell’ambito dell’Asse 1 del Programma “Reti e sistemi per la mobilità” è prevista la realizzazione di interventi sulla tratta ferroviaria Aosta/Chivasso, al fine di ottenere significative riduzioni dei tempi di percorrenza, aumentare il livello di sicurezza e di affidabilità dell’infrastruttura e giungere alla sua completa elettrificazione e aumentare il livello di attrattività della ferrovia.
Parallelamente, il Programma intende intervenire anche sulla linea ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier, per rendere l’intera tratta ferroviaria in analoghe condizioni di efficienza. Il Programma finanzia poi due progetti volti a migliorare le condizioni di mobilità stradale e di accesso ai servizi socio-sanitari attraverso lo sviluppo delle ICT. Uno prevede la creazione di infrastrutture di raccolta e diffusione delle informazioni sulla rete viaria regionale e l’altro mira ad estendere il sistema informativo sanitario e sociale all’intero territorio regionale.
Nell’ambito dell’Asse 2 del Programma Centri di eccellenza è prevista la realizzazione del Polo universitario di Aosta, attraverso la riorganizzazione logistica dell’offerta didattica e degli spazi per studenti, docenti e personale amministrativo, nonché la riqualificazione del contesto urbano. Il Programma regionale FAS finanzia l’elaborazione delle progettazioni relative all’intero Polo oltre all’esecuzione dei lavori di ristrutturazione e adeguamento della palazzina Zerboglio, che si inserisce nell’ambito del più ampio recupero del complesso militare Testafochi.

Il Programma finanzia infine, nell’ambito dell’Asse 3 Aree protette, un progetto, denominato “Giroparchi”, che prevede la realizzazione di un percorso integrato di fruizione delle aree protette che interessa sia l’area del Parco nazionale del Gran Paradiso sia l’area del Parco naturale del Mont Avic ed è finalizzato a dare un’immagine unitaria delle aree ad alta valenza naturalistica e ad attuare le corrette sinergie tra offerta culturale, naturalistica, sportiva, enogastronomica.
I responsabili regionali hanno poi fatto il punto sull’attuazione degli interventi avviati. In particolare, nell’ambito dell’Asse 1, la Regione sta concertando la stipula di un protocollo di intesa con il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero delle infrastrutture e trasporti e con Rete Ferroviaria Italiana (RFI) S.p.a. per avviare lo studio di fattibilità per l’adeguamento e il miglioramento del collegamento ferroviario Aosta/Pré-Saint-Didier. Per quanto concerne i progetti nell’ambito delle ICT, è stato elaborato lo studio di fattibilità e sono in corso le attività sperimentali per implementare i servizi di teleassistenza, accesso alla cartella radiologica, referti e immagini via internet e trasmissioni immagini e video/telepresenza. Inoltre è stato recentemente siglato un accordo di collaborazione tra l’Azienda U.S.L. e il Politecnico di Torino per collaborare alla realizzazione di tali servizi.
Nell’ambito dell’Asse 2 sono stati realizzati i sondaggi archeologici preventivi presso la caserma Testafochi ed è stato dato avvio alle procedure di gara per l’affidamento delle progettazioni e degli altri servizi connessi alla realizzazione del Polo universitario di Aosta. Nell’ambito dell’Asse 3 è stata stipulata un’apposita Convenzione tra la Regione, la Fondazione Gran Paradiso e l’Ente Parco naturale del Mont Avic per l’elaborazione di uno studio preliminare all’attuazione del progetto “Giroparchi”.
Nel corso della riunione è stata data informativa del quadro finanziario del Programma con riferimento ai tagli effettuati dal CIPE nel corso del 2009. Tali tagli hanno riguardato il complesso dei Programmi attuativi regionali per circa il 6% del loro valore, riducendo in particolare le risorse del Programma FAS della Valle d’Aosta dagli iniziali 41,58 milioni di euro a 38,967 milioni di euro di risorse FAS, salvo possibilità di reintegrare il taglio apportato nel 2011, qualora sussista un quadro di finanza pubblica più favorevole. Inoltre, ad oggi, non sono ancora disponibili le risorse FAS in quanto il provvedimento del Ministero dello sviluppo economico di messa a disposizione delle risorse non è ancora stato adottato.
Pertanto al fine di assicurare la corretta esecuzione del Programma nel rispetto dei tempi previsti, la Regione ha provveduto ad anticipare con risorse proprie anche la quota di cofinanziamento del FAS in attesa che tali risorse vengano sbloccate.
«Auspico – ha dichiarato il Presidente Rollandin – che il provvedimento di autorizzazione all’utilizzo delle risorse da parte del Ministero venga adottato al più presto e che il relativo anticipo venga trasferito alla Regione secondo quanto stabilito dai provvedimenti adottati dal CIPE per non compromettere il buon andamento della programmazione».
Il rappresentante del Ministero dello sviluppo economico ha valutato positivamente l’avvio del Programma e i membri del Comitato hanno espresso soddisfazione per lo stato di avanzamento e hanno preso atto dello sforzo intrapreso dalla Regione per avviare gli interventi con proprie risorse finanziarie.
La riunione è stata inoltre l’occasione per fare il punto sull’insieme della politica regionale di sviluppo – di cui il Programma FAS è parte integrante – rilevando che per l’insieme dei Programmi interessanti la Valle d’Aosta sono stati finora approvati oltre 700 progetti per un investimento complessivo di più di 80 milioni di euro.

[Fonte: Presidenza della Regione – Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta]

Share This Article
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *