
Nell’ambito del progetto Interreg IVC, si è riunito in questi giorni a Varsavia il comitato direttivo del progetto B2N Net “Business to nature – Interregional approach to SMEs and entrepreneurship policies in natural areas”, composto da 11 partner istituzionali di 9 nazionalità diverse (Bulgaria, Francia, Svezia,
Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Gran Bretagna e Italia).

Nell’ambito del progetto Interreg IVC, si è riunito in questi giorni a Varsavia il comitato direttivo del progetto B2N Net “Business to nature – Interregional approach to SMEs and entrepreneurship policies in natural areas”, composto da 11 partner istituzionali di 9 nazionalità diverse (Bulgaria, Francia, Svezia,
Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Gran Bretagna e Italia).
Il progetto, che è stato recentemente approvato, si articola su tre anni e ha l’obiettivo globale di migliorare
le politiche regionali nelle aree protette attraverso scambi di esperienze e conoscenze tra le regioni
partner.
Nel comitato direttivo è presente Fondation Grand Paradis, che ha presentato ai partner europei le
peculiarità della Valle d’Aosta e, più in particolare, l’area valdostana del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Il Direttore di Fondation Grand Paradis Luisa Vuillermoz dichiara: “La partecipazione a questo progetto è
un’opportunità importante per Fondation Grand Paradis. È un’occasione di apertura internazionale: sia per
confrontarci con organizzazioni che promuovono il turismo naturalistico in aree protette con problematiche
simili alle nostre, sia per promuovere il Parco e la Valle d’Aosta a livello europeo. Il progetto B2N Net
rappresenta inoltre un importante strumento di finanziamento dell’attività istituzionale di Fondation Grand
Paradis, essendo finanziato al 100% da fondi europei, per un importo complessivo di 192.910 €”.
Questi gli altri partner del progetto: per la Polonia, l’Agenzia nazionale di sviluppo e promozione turistica e
la regione della Warmia-Mazuria; per la Spagna, l’Istituto per lo sviluppo economico della provincia di
Ourense; per la Svezia, la contea del Östergötland; per l’Italia, la Provincia di Perugia; per la Francia, il
Comitato regionale per lo sviluppo turistico dell’Auvergne; per la Gran Bretagna, la Contea di Cygnor Syr
Powys; per il Portogallo, l’Associazione per lo sviluppo della regione dell’Alto Tâmega; per la Bulgaria, il
Comune di Veliko Tarnovo; per la Slovenia, il Centro di sviluppo e promozione locale di Pivka/San Pietro del
Carso.



