
A cinque mesi dall’inizio dei lavori sul progetto, è in corso a Varsavia (17-20 maggio) la conferenza di lancio di B2N Net “Business to nature – Interregional approach to SMEs and entrepreneurship policies in natural areas”.
Il progetto è un’iniziativa cofinanziata nell’ambito del programma INTERREG IV C che vede coinvolti 11 partner istituzionali provenienti da 9 nazioni europee (Bulgaria, Francia, Svezia, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Gran Bretagna e Italia).

A cinque mesi dall’inizio dei lavori sul progetto, è in corso a Varsavia (17-20 maggio) la conferenza di lancio di B2N Net “Business to nature – Interregional approach to SMEs and entrepreneurship policies in natural areas”.
Il progetto è un’iniziativa cofinanziata nell’ambito del programma INTERREG IV C che vede coinvolti 11 partner istituzionali provenienti da 9 nazioni europee (Bulgaria, Francia, Svezia, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Gran Bretagna e Italia).
Il progetto si articola su tre anni ed ha l’obiettivo di contribuire allo sviluppo delle regioni europee tramite la promozione dell’imprenditorialità e la salvaguardia del patrimonio naturale nelle aree coinvolte. Al fine di raggiungere tale obiettivo verranno individuate, vagliate e condivise, le migliori politiche e strategie nell’ambito dell’imprenditorialità di aree caratterizzate dalla presenza di un’area protetta. La conferenza di lancio rappresenta un’occasione importante di confronto tra esperti, ricercatori e partner con l’obiettivo di avviare un processo di condivisione delle esperienze di successo.
Fondation Grand Paradis ha coinvolto l’Università della Valle d’Aosta, presentando come esperto il Prof. Carmine Tripodi, che nella sua attività di ricerca si è occupato di imprenditorialità e strategia delle piccole-medie imprese. Il Prof. Tripodi è intervenuto con una presentazione dal titolo A friendly environment for environmentally friendly businesses: how to build a positive context for entrepreneurship development in natural areas? An Italian overview.
L’ importo complessivo del progetto è di circa 2 milioni di euro, suddivisi tra gli 11 partner (187.000 euro è il budget gestito da Fondation Grand Paradis interamente finanziato con fondi strutturali).
Il Direttore di Fondation Grand Paradis Luisa Vuillermoz dichiara: “La cooperazione internazionale rappresenta un’opportunità insostituibile che permette a regioni diverse dell’Europa di lavorare insieme, di condividere esperienze e di trovare soluzioni a problemi comuni. Il progetto ci consente di coinvolgere e formare giovani motivati, di impiegarli sullo sviluppo della realtà locale, di aprire gli orizzonti di una piccola realtà quale quella di Fondation Grand Paradis al confronto internazionale per trarre idee, spunti e stimoli.
In un momento di crisi economico-politica così delicato che attraversa l’intera Europa, in cui è necessario forse addirittura rifondare le istituzioni europee, è più che mai indispensabile per orientare l’azione quotidiana ed aumentare la competitività del nostro territorio, ad ogni livello, un approfondimento della conoscenza reciproca delle diverse realtà economico-sociali e delle diverse culture presenti nel vecchio continente”.



