6-8 agosto 2013 – L’alta quota è rosa

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Ascesa italo-russa del Gran Paradiso tutta al femminile

Un omaggio al legame, tanto tenace quanto storicamente dibattuto, fra sesso femminile e dimensione verticale: questo è lo spirito dell’iniziativa proposta dall’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma Valle d’Aosta, da Fondation Grand Paradis, da Grivel e dalla rivista Risk, che si coronerà con l’ascesa-evento del Gran Paradiso ad opera di sei alpiniste, valdostane e russe, fra il 6 e l’8 agosto 2013. La scalata collettiva celebrerà ciò che la montagna simboleggia – tensione verso l’infinito, audacia, solidarietà e senso di libertà – attraverso la prospettiva delle scalatrici, un’élite tuttora minoritaria nel mondo dei ‘climbers’ a forte tinte maschili. Eredi delle pioniere dell’Ottocento, idealmente sorelle di Nives Meroi e delle fuoriclasse internazionali della disciplina, le atlete valdostane e russe mostreranno con il loro gesto che la montagna è per tutti.

Eloise Barbieri, Roberta Vittorangeli, Anna Torretta: questo il trio di valdostane, accomunate dalla passione per la roccia e per il ghiaccio, che salirà ai 4061 metri dell’unico massiccio interamente italiano, il Gran Paradiso, insieme a Svetlana Smaykina, Natalia Priletskaya e Olga Gorodetskaya, membri del FAR, la maggiore associazione alpinistica russa. Tre cordate binazionali, dunque, interpreteranno l’ascesa seguendo linee distinte: la via normale, il ghiacciaio della Tribolazione e la cresta nord. S’incontreranno in cima, suggellando il rapporto d’amicizia fra Valle d’Aosta e Russia, il vasto vicino europeo rivelatosi estimatore delle ricchezza naturalistiche e della versatilità degli outdoors regionali. Sulla cresta del Gran Paradiso le alpiniste porteranno l’immagine di Giroparchi, la nuova rete di trekking naturalistici che attraversa i parchi valdostani, il Parco Nazionale Gran Paradiso e il Parco naturale Mont Avic, che si conferma una forte attrattiva per gli stranieri. Saranno le protagoniste stesse a percorrere, prima dell’ascesa-evento, un tratto di questo nuovo navigatore della natura protetta, trascorrendo alcuni giorni fra gli scenari lacustri del Mont Avic e le gemme faunistiche e floristiche del Gran Paradiso.

Mercoledì 7 Agosto Barbieri, viaggiatrice con esperienza delle quote estreme, seguirà la via normale, dosando il passo al ritmo della contemplazione, secondo quell’approccio radicale che l’ha condotta ad abbandonare il mondo della finanza per ritrovarsi sui sentieri montani. Vittorangeli, prima guida alpina valdostana, medico anestesista e membro dell’elisoccorso, profonda conoscitrice dell’equilibrio psico-fisico necessario per affrontare la dimensione verticale, traccerà la via lungo il ghiacciaio della Tribolazione. Torretta, campionessa internazionale di cascatismo, architetto e guida alpina, si cimenterà con la via più ardua, la cresta nord, simboleggiando l’approccio dell’alpinismo classico.

L’evento sarà seguito in tempo reale, con immagini ed istantanee dell’orizzonte glaciale. Durante la conferenza stampa di chiusura, al Rifugio Tetras Lyre di Valsavarenche, le compagne di cordata si scambieranno il Piolet d’Or Grivel, impreziosito con dedica personale. Il gesto di amicizia internazionale si intreccerà al messaggio lanciato alle donne di ogni età e provenienza, affinché rompano gli indugi e raggiungano il cerchio della ‘quota rosa’.

Community dedicata all’evento sul sito www.risk.ru.

Le alpiniste:

Anna Torretta
Eloise Barbieri
Natalia Prilepskaya
Olga Gorodetskaya
Roberta Vittorangeli
Svetlana Smaikina

Ascesa italo-russa del Gran Paradiso tutta al femminile

Un omaggio al legame, tanto tenace quanto storicamente dibattuto, fra sesso femminile e dimensione verticale: questo è lo spirito dell’iniziativa proposta dall’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma Valle d’Aosta, da Fondation Grand Paradis, da Grivel e dalla rivista Risk, che si coronerà con l’ascesa-evento del Gran Paradiso ad opera di sei alpiniste, valdostane e russe, fra il 6 e l’8 agosto 2013. La scalata collettiva celebrerà ciò che la montagna simboleggia – tensione verso l’infinito, audacia, solidarietà e senso di libertà – attraverso la prospettiva delle scalatrici, un’élite tuttora minoritaria nel mondo dei ‘climbers’ a forte tinte maschili. Eredi delle pioniere dell’Ottocento, idealmente sorelle di Nives Meroi e delle fuoriclasse internazionali della disciplina, le atlete valdostane e russe mostreranno con il loro gesto che la montagna è per tutti.

Eloise Barbieri, Roberta Vittorangeli, Anna Torretta: questo il trio di valdostane, accomunate dalla passione per la roccia e per il ghiaccio, che salirà ai 4061 metri dell’unico massiccio interamente italiano, il Gran Paradiso, insieme a Svetlana Smaykina, Natalia Priletskaya e Olga Gorodetskaya, membri del FAR, la maggiore associazione alpinistica russa. Tre cordate binazionali, dunque, interpreteranno l’ascesa seguendo linee distinte: la via normale, il ghiacciaio della Tribolazione e la cresta nord. S’incontreranno in cima, suggellando il rapporto d’amicizia fra Valle d’Aosta e Russia, il vasto vicino europeo rivelatosi estimatore delle ricchezza naturalistiche e della versatilità degli outdoors regionali. Sulla cresta del Gran Paradiso le alpiniste porteranno l’immagine di Giroparchi, la nuova rete di trekking naturalistici che attraversa i parchi valdostani, il Parco Nazionale Gran Paradiso e il Parco naturale Mont Avic, che si conferma una forte attrattiva per gli stranieri. Saranno le protagoniste stesse a percorrere, prima dell’ascesa-evento, un tratto di questo nuovo navigatore della natura protetta, trascorrendo alcuni giorni fra gli scenari lacustri del Mont Avic e le gemme faunistiche e floristiche del Gran Paradiso.

Mercoledì 7 Agosto Barbieri, viaggiatrice con esperienza delle quote estreme, seguirà la via normale, dosando il passo al ritmo della contemplazione, secondo quell’approccio radicale che l’ha condotta ad abbandonare il mondo della finanza per ritrovarsi sui sentieri montani. Vittorangeli, prima guida alpina valdostana, medico anestesista e membro dell’elisoccorso, profonda conoscitrice dell’equilibrio psico-fisico necessario per affrontare la dimensione verticale, traccerà la via lungo il ghiacciaio della Tribolazione. Torretta, campionessa internazionale di cascatismo, architetto e guida alpina, si cimenterà con la via più ardua, la cresta nord, simboleggiando l’approccio dell’alpinismo classico.

L’evento sarà seguito in tempo reale, con immagini ed istantanee dell’orizzonte glaciale. Durante la conferenza stampa di chiusura, al Rifugio Tetras Lyre di Valsavarenche, le compagne di cordata si scambieranno il Piolet d’Or Grivel, impreziosito con dedica personale. Il gesto di amicizia internazionale si intreccerà al messaggio lanciato alle donne di ogni età e provenienza, affinché rompano gli indugi e raggiungano il cerchio della ‘quota rosa’.

Community dedicata all’evento sul sito www.risk.ru.

Le alpiniste:

Anna Torretta
Eloise Barbieri
Natalia Prilepskaya
Olga Gorodetskaya
Roberta Vittorangeli
Svetlana Smaikina

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