Lo Squarcio - Fabrizio Stefani

Fabrizio Stefani si aggiudica il primo premio del XVIII concorso fotografico “Sottosopra” di Fondation Grand Paradis

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Le foto e i fotografi vincitori del XVIII concorso fotografico

Vincitrice del XVIII concorso fotografico di Fondation Grand Paradis, quest’anno intitolato “Sottosopra” e dedicato al tema della ricerca di punti di vista alternativi sulla natura, è la foto “Lo squarcio” di Fabrizio Stefani. Lo squarcio, nella sua essenza, rivela la bellezza nascosta di un mondo sospeso tra il visibile e l’invisibile. Nello scatto “Lo Squarcio”, i merli acquaioli diventano i protagonisti di un gioco di luce e di acqua, visti attraverso la trasparenza di una cascata. Questa immagine cattura l’essenza della vita selvatica, ribaltando il punto di vista e connettendo i pulli non con l’elemento aria ma con l’elemento primordiale acqua. La composizione impeccabile e la capacità di catturare l’emozione del momento conferiscono a questa fotografia un potere narrativo straordinario. Questa la motivazione per l’attribuzione del primo premio presentata dalla Giuria, composta quest’anno dal fotografo naturalista e guida della natura Enzo Massa Micon, dal fotografo professionista Paolo Rey, dal fotografo naturalista Giorgio Marcoaldi, dal giornalista Davide Jaccod, dal Presidente di Fondation Grand Paradis Corrado Jordan e dal Direttore di Fondation Grand Paradis Luisa Vuillermoz.

Al secondo posto si posiziona Massimo Arcaro, con la fotografia intitolata “Zorro”: lo scatto di una volpe con cui, secondo la Giuria, ha catturato “in un efficace ribaltamento di prospettiva l’occhio della volpe”, il quale “assurge a protagonista indiscusso, catalizzando l’attenzione dell’osservatore, sospeso tra dimensione visuale ed emozione dell’attesa. Il proscenio sfocato conferisce ancora più forza allo sguardo dell’animale, modellando una scena dai toni fortemente evocativi.”

Terzo classificato Ubaldo Franco Mantegazza, che con il suo scatto “The mythological guardian of the Park” ci porta “in un mondo arcano e misterioso custodito da un guardiano austero e solenne, la cui forma è accentuata da un gioco di ombre e riflessi che ne delineano il profilo. L’originalità del punto di vista, ottenuto con una rotazione dello scatto di 90°, fa dialogare la staticità della forma con la duttilità dell’immaginazione.” 

Il primo classificato si aggiudica un soggiorno di una settimana per due persone presso l’ostello La Mine del Villaggio Minatori di Cogne, il libro fotografico “Il Re – Lo stambecco del Parco Nazionale Gran Paradiso” di Giorgio Marcoaldi, 1 borsone da viaggio e 1 thermos. 

Il secondo classificato riceverà il libro fotografico “In Paradiso” a cura di Giorgio Marcoaldi e Tonino Mosconi, un kit da montagna composto da zaino tecnico da 23 lt e borraccia, una t-shirt del Gran Paradiso Film Festival e materiale editoriale Montura. 

Per il terzo classificato, in palio il libro fotografico “Il Re – Lo stambecco del Parco Nazionale Gran Paradiso” di Giorgio Marcoaldi, una t-shirt del Gran Paradiso Film Festival e materiale editoriale Montura. 

La premiazione dei vincitori si terrà a Cogne la sera del XX luglio in occasione della Cerimonia di premiazione del 27° Gran Paradiso Film Festival. Nell’ambito dell’evento saranno consegnati i premi, proiettate le immagini selezionate e presentati i fotografi vincitori.

Gli scatti premiati troveranno ampio spazio all’interno del materiale di comunicazione del 27° Gran Paradiso Film Festival – che si terrà a Cogne e nelle valli del Gran Paradiso nei mesi di luglio e agosto – e saranno proiettate durante il periodo estivo su schermi ledwall posizionati all’esterno dei Centri Visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Cogne, Rhêmes-Notre-Dame e Valsavarenche.

 
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