I flussi di visitatori dei diversi siti gestiti da Fondation Grand Paradis registrano un incremento di circa 15.000 presenze, raddoppiando rispetto al 2006
A stagione estiva conclusa si tirano le somme dell’andamento del flusso di visitatori che è in netto aumento rispetto agli anni passati. Alcuni dati: o Più di 30.000 le presenze di visitatori dall’inizio dell’anno. o Un incremento del 50% rispetto al 2006. o Due nuove importanti aperture: a febbraio il centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Cogne (con oltre 4.000 presenze), a luglio il Castello di Introd (nella sola stagione estiva oltre 8.000 visitatori).
I flussi di visitatori dei diversi siti gestiti da Fondation Grand Paradis registrano un incremento di circa 15.000 presenze, raddoppiando rispetto al 2006
A stagione estiva conclusa si tirano le somme dell’andamento del flusso di visitatori che è in netto aumento rispetto agli anni passati. Alcuni dati: o Più di 30.000 le presenze di visitatori dall’inizio dell’anno. o Un incremento del 50% rispetto al 2006. o Due nuove importanti aperture: a febbraio il centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Cogne (con oltre 4.000 presenze), a luglio il Castello di Introd (nella sola stagione estiva oltre 8.000 visitatori).
Numerosi eventi e attività di animazione durante tutto il corso dell’anno hanno coinvolto circa 4.500 persone tra turisti e residenti. o Ai 30.000 visitatori si sommano circa 13.000 contatti a cui sono state offerte informazioni sul territorio da parte degli operatori di Fondation Grand Paradis per arrivare a flussi complessivi di oltre 43.000 persone. Si chiude con grande soddisfazione la stagione estiva, Fondation Grand Paradis è oggi un importante strumento nelle mani della Regione Autonoma Valle d’Aosta, del Parco Nazionale Gran Paradiso, dei Comuni del Parco e della Comunità montana Gran Paradiso per promuovere lo sviluppo sostenibile di un’area dall’enorme potenziale naturalistico e culturale. “La strategia che stiamo perseguendo”, ha spiegato Fedele Borre, presidente della Fondation Grand Paradis, “consiste nella valorizzazione dell’esistente e nella messa in rete delle specificità del territorio. Questi numeri, importanti in termini relativi, sono il risultato di un’azione congiunta di diversi soggetti presenti sul territorio e coordinati da una piccola e dinamica struttura che si è cimentata nella gestione di diversi siti e attività, nell’organizzazione di conferenze tematiche, di attività didattiche, di manifestazioni sportive, di serate di degustazione. Tanti modi diversi per approfondire la conoscenza di un territorio sorprendentemente ricco e variegato”. “Il nostro compito” aggiunge Luisa Vuillermoz, direttore della Fondation Grand Paradis “è quello di contribuire a creare le condizioni favorevoli per lo sviluppo del turismo naturalistico e culturale. L’Espace Grand Paradis saprà competere in questo ambito se sarà in grado di valorizzare al massimo la sue specificità, che sono la qualità e l’identità del territorio, la sua storia e le sue specificità, la sua forza culturale e il suo patrimonio naturale”.



