
In data odierna sono state inaugurate presso il Centro espositivo Alpinart, gestito da Fondation Grand Paradis, al Villaggio Minatori di Cogne, le esposizioni temporanee “Stambecco d’oro: La Natura nell’Arte” e “Uomini di ferro”.
La prima è promossa dall’Ente Progetto Natura, dall’Assessorato regionale al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti e da Fondation Grand Paradis; la seconda dal Comune di Cogne, dall’Assessorato regionale all’Ambiente e al Territorio, dall’Assessorato regionale all’Istruzione e Cultura, da Fondation Grand Paradis e dal Touring Club Italiano.

In data odierna sono state inaugurate presso il Centro espositivo Alpinart, gestito da Fondation Grand Paradis, al Villaggio Minatori di Cogne, le esposizioni temporanee “Stambecco d’oro: La Natura nell’Arte” e “Uomini di ferro”.
La prima è promossa dall’Ente Progetto Natura, dall’Assessorato regionale al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti e da Fondation Grand Paradis; la seconda dal Comune di Cogne, dall’Assessorato regionale all’Ambiente e al Territorio, dall’Assessorato regionale all’Istruzione e Cultura, da Fondation Grand Paradis e dal Touring Club Italiano.
“Stambecco d’oro: La Natura nell’Arte” propone al visitatore fotografie del Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico, sculture di Gino Cosentino, Donato Savin, Ivan e Luciano Zanoni e, dalla fine di agosto, le opere pittoriche dell’Associazione Italiana per l’Arte Naturalistica AIPAN.
Gli animali sono stati i primissimi soggetti ad essere ritratti dall’uomo. Oggi, i rischi legati alla società contemporanea hanno creato una nuova coscienza sociale del valore insostituibile del patrimonio biologico, quindi della necessità di conservarlo. Ma ad un movimento dell’anima, di proporzioni planetarie, non ha corrisposto, in campo artistico, un’adeguata considerazione delle opere che si sono fatte interpreti di questa coscienza da sempre, prime fra tutte quelle animalistiche. Compito precipuo della Rassegna “La Natura nell’Arte” è quello di portare alla coscienza di tutti il senso dello spessore culturale di queste opere che uniscono ad una innegabile abilità tecnica una insospettabile profondità di pensiero.
“Uomini di ferro” è la mostra del pittore Ezio Bordet dedicata al tema della miniera e al rapporto degli uomini con essa. Per secoli l’estrazione della magnetite ha segnato la vita quotidiana degli abitanti di Cogne e ha avuto un ruolo fondamentale nel tratteggiare le caratteristiche particolari dell’identità dei “cougnèn”. Le opere pittoriche dell’esposizione “Uomini di ferro” sono corredate da un allestimento che evoca le gallerie della miniera, ripropone i suoni e gli oggetti che caratterizzavano la vita dei minatori. “Uomini di ferro” è un salto nel passato della miniera di Cogne, una mostra che trova dunque la sua naturale collocazione al Villaggio Minatori.
Ezio Bordet è un artista valdostano che propone esposizioni dal 2004, reinventando l’immagine della tradizione popolare trasformandola in segno attuale.
Presenti all’inaugurazione circa 200 persone, tra turisti e residenti; sono intervenuti gli Assessori Manuela Zublena, Laurent Viérin, Aurelio Marguerettaz e Giuseppe Isabellon.
Il Presidente di Fondation Grand Paradis, Mauro Bieler, esprime la sua soddisfazione: “Inauguriamo oggi due esposizioni dedicate a due temi cari a Fondation Grand Paradis, la natura e la miniera. Le arti figurative naturalistiche contribuiscono a valorizzare tutte le potenzialità della natura e le opere pittoriche della mostra “Uomini di ferro” consentono di riscoprire la storia mineraria di Cogne, così importante per lo sviluppo industriale della Valle d’Aosta”.
Il Centro espositivo Alpinart sarà visitabile fino al prossimo 6 settembre dalle ore 14 alle 18, tutti i giorni tranne il mercoledì; e dal 6 al 30 settembre tutti i sabati e le domeniche dalle 14 alle 18.



