Film Montagna: due serate nella valle di Rhêmes

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Fondation Grand Paradis propone nei propri siti per tutta l’estate quattro appuntamenti con il cinema di montagna ospitando la rassegna itinerante “Film Montagna 2009”, organizzata dall’Associazione Strade del Cinema.


Fondation Grand Paradis propone nei propri siti per tutta l’estate quattro appuntamenti con il cinema di montagna ospitando la rassegna itinerante “Film Montagna 2009”, organizzata dall’Associazione Strade del Cinema.

Le serate, promosse in collaborazione con i Comuni di Introd, Rhêmes-Saint-Georges, Rhêmes-Notre-Dame e Valsavarenche, seguono il seguente calendario:
sabato 8 agosto, ore 21 “SS26” di V. Folco presso il Centro Visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso a Rhêmes-Notre-Dame;
• domenica 9 agosto, ore 21 “Karl” di V. Allievi presso la Maison Pellissier di Rhêmes-Saint-Georges;

• martedì 18 agosto, ore 21 “Cheyenne” di M. Trentini presso la sala consiliare del Municipio di Valsavarenche.

In particolare, per la prossima settimana sono previste due serate nella valle di Rhêmes sabato 8 e domenica 9 agosto, alle ore 21.

La prima serata sarà ospitata presso il Centro Visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso a Rhêmes-Notre-Dame e vedrà la proiezione di “SS26” (Italia 2009, 52 minuti) di Valerio Folco.

Con SS26, Valerio Folco ripercorre quindici anni della vita di Alberto Gnerro, in un viaggio ideale lungo la Strada Statale 26 della Valle d’Aosta, alla ricerca di vie di arrampicata nuove e della difficoltà pura. Gnerro scopre, attrezza e poi percorre vie di altissimo livello, con difficoltà che toccano il 9°, in luoghi splendidi e spesso sconosciuti. Dal film traspare anche la storia privata di Gnerro, un atleta alla continua ricerca di se stesso e delle sue motivazioni, ma anche un compagno premuroso e padre di una bambina.

La seconda serata sarà proiettato, alla presenza dell’autrice, “Karl” (Italia 2009, 55 minuti) di Valeria Allievi presso la Maison Pellissier di Rhêmes-Saint-Georges.

Karl Unterkircher è riuscito, in pochi anni di attività, a scrivere la storia dell’alpinismo. Ammirato dai più grandi personaggi dei nostri tempi come personalità unica nel mondo dell’alpinismo, semplice, sicuro, egli è scomparso nel luglio del 2008 in un crepaccio dell’inviolata parete Rakhiot del Nanga Parbat. Il documentario ripercorre, attraverso immagini d’archivio e interviste alla moglie Silke, oltre a molti amici e colleghi, gli ultimi anni di vita di Karl, ne racconta la personale visione dell’alpinismo e le imprese, a partire dalla spedizione del 2004 all’Everest e al K2, fino alla prima salita della Nord del Gasherbrum II, nel 2007. “Karl” ha vinto la Genziana d’Oro – Città di Bolzano al 57° Trento FilmFestival.

L’ingresso a tutte le serate è gratuito.

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