
Record d’iscrizioni alla quarta edizione del Tour du Grand Paradis: 220 squadre si
contenderanno il titolo italiano.
In Valle d’Aosta il Tour du Grand Paradis è secondo solo al Trofeo Mezzalama per
numero di iscritti.

Record d’iscrizioni alla quarta edizione del Tour du Grand Paradis: 220 squadre si
contenderanno il titolo italiano.
In Valle d’Aosta il Tour du Grand Paradis è secondo solo al Trofeo Mezzalama per
numero di iscritti.
Giovedì sera il comitato organizzatore del Tour ha dovuto prendere la decisione di chiudere le iscrizioni.
Come nei più conosciuti programmi televisivi ha dovuto dire “stop alle telefonate” e ai fax e alle mail: una
scelta difficile ma necessaria per garantire la sicurezza sull’intero percorso e un’adeguata ospitalità a tutti
gli atleti. Il numero massimo è stato fissato a 220 squadre. “Questo continuo arrivo di richieste d’iscrizione,
soprattutto nell’ultima settimana – dice Silvia Blanc responsabile della segreteria operativa – ci ha costretti a
fare gli straordinari. Oltre a pensare alla sicurezza delle squadre e degli addetti dislocati lungo i ventidue
chilometri sul percorso, dobbiamo garantire l’ospitalità ai partecipanti e ai loro accompagnatori. Il nostro
comitato, lo Sci Club Valsavarenche e la Fondation Grand Paradis, credono molto in questa manifestazione
che quest’anno ha registrato oltre il doppio degli atleti iscritti rispetto alle passate edizioni. Sicuramente il
fatto di assegnare un titolo italiano ha richiamato gli atleti più forti, ma è lo splendido scenario del Parco
Nazionale Gran Paradiso il nostro valore aggiunto.”
Il percorso di gara in questi giorni è stato esaminato dai responsabili della sicurezza e della tracciatura
coordinati dalle guide alpine Ilvo Martin e Paolo Pellissier. “Siamo saliti sino a quota 3800 metri, – dice Ilvo
Martin – saliremo più in alto tra oggi e sabato. Le condizioni del manto nevoso sono perfette. Si parte e si
arriva con gli sci ai piedi, la neve per tutto il tracciato è compatta e uniforme, solo oltre i 3800 metri si
potrebbe trovare un po’ di ghiaccio. Le discese sono sicure e molto ampie, ci sarà solamente un tratto
obbligato verso la fine della gara dove gli atleti dovranno seguire attentamente le nostre segnalazioni.”
Le previsioni meteo, dopo il peggioramento previsto per oggi e sabato mattina, segnalano un netto
miglioramento delle condizioni per la giornata di domenica.
Percorso di Gara: gara a coppie senior maschile e femminile in tecnica classica, valevole come
Campionato Italiano Top Class.
Partenza da quota 1836 metri in località Pravieux alle ore 8.00; si segue nella prima parte del tracciato il
sentiero a stretti tornanti sino a raggiungere quota 2000 metri inoltrandosi poi nei boschi di Lavassey.
Dopo essere usciti dalla zona boschiva si continua a salire, questa volta su pendii aperti, sino a raggiungere
dopo circa 3,5 km di gara, i 2750 metri di quota del Rifugio Chabod dove è previsto un primo punto di
controllo e di rifornimento. Il tracciato di gara prosegue poi sulla morena fino al ghiacciaio dove ci si lega
in cordata (3100 metri di quota, variabile a seconda delle condizioni del manto nevoso e delle condizioni
meteo) sino a raggiungere la cresta che divide le due vie “normali”del Gran Paradiso (quota 3400 metri
dopo circa 6,8 km di gara).La parte alta del percorso si sviluppa in cresta (attrezzata con corde fisse,
ramponi obbligatori) fino a “sbucare”, dopo 7,3 km, al punto noto come “Schiena d’Asino” a circa metri
Comune di Valsavarenche
3600. Dalla “Schiena d’Asino” sci nuovamente sotto i piedi sino sotto la cima del Gran Paradiso, 4000 metri
di quota, punto di controllo e cambio pelli (km 8,5 di gara).
Dal “Terminale” del Gran Paradiso si scende verso il Rifugio Vittorio Emanuele; discesa in parte legati
(rimane a discrezione dell’organizzazione decidere il punto in cui la coppia potrà slegarsi). Giunti al Rifugio
Vittorio Emanuele (metri 2732 di quota, km 12,5 di gara/ristoro) si applicano nuovamente le pelli di foca
sotto gli sci e si prosegue per la seconda salita del percorso sino a raggiungere i 3000 metri di quota del
Colletto ai piedi del Ciarforon (metri 2935, km 14,5). Da qui le coppie in gara proseguono lungo un
traverso in discesa che le porta nel Vallone del Grand Etret ai piedi dell’omonimo ghiacciaio. Parte
conclusiva del percorso con “picchiata” finale verso la zona di arrivo a Pont di Valsavarenche (metri 1960)
km 22 di gara.
Riepilogo dislivelli percorso di gara:
1° salita: Pravieux-Terminale del Gran Paradiso: metri 2160
1° discesa: Terminale del Gran Paradiso-Rifugio Vittorio Emanuele: metri 1280
2° salita: Rifugio Vittorio Emanuele-Colletto Ciarforon: metri 300
2° discesa: Base Monciair-Pont di Valsavarenche: metri 1050
Tempo di percorrenza: (indicativo per le prime squadre) 2 ore e 30 minuti/3 ore.
Per info, consultare il sito www.tourdugrandparadis.it
Programma
Sabato 27 marzo 2010
Dalle ore 14.00 alle ore 19.30 l’ufficio gara c/o sala consiglio del Municipio di Valsavarenche in località
Degioz sarà aperto per:
• Conferma iscrizione e comunicazioni logistiche
• Distribuzione pettorali
• Consegna premio di partecipazione
Alle ore 17.30 c/o capannone sito in località Degioz briefing con presentazione della gara e proiezione di
slides e filmati sulle precedenti edizioni.
Domenica 28 marzo 2010
• Ore 06.30/07.30 conferma iscrizione e consegna pacchi gara
• Ore 07.30/07.50 ingresso area di partenza e controlla arva
• Ore 08.00 partenza gara in linea da Pravieux
• Ore 13.00 pranzo di chiusura
• Ore 15.00 premiazione c/o il capannone sito in località Degioz



