
Fondation Grand Paradis presenta « Géoguide Grand Paradis – Esprit des lieux et nouvelles technologies: le Grand Paradis dans votre portable »
Lunedì 26 luglio 2010 alle ore 16:30, presso la Maison Bruil di Introd, si terrà la Conferenza stampa per la presentazione del progetto, alla quale seguirà una dimostrazione pratica per sperimentare i nuovi applicativi di Géoguide Grand Paradis.

Fondation Grand Paradis presenta « Géoguide Grand Paradis – Esprit des lieux et nouvelles technologies: le Grand Paradis dans votre portable »
Lunedì 26 luglio 2010 alle ore 16:30, presso la Maison Bruil di Introd, si terrà la Conferenza stampa per la presentazione del progetto, alla quale seguirà una dimostrazione pratica per sperimentare i nuovi applicativi di Géoguide Grand Paradis.
Géoguide Grand Paradis è un progetto pilota che permette di scoprire il territorio ed il patrimonio culturale del Gran Paradiso attraverso itinerari georeferenziati personalizzabili e l’utilizzo dell’innovativa tecnologia della realtà aumentata. Il viaggiatore può decidere se usufruire dei 5 itinerari proposti oppure se reinventarli personalizzandoli in base ai propri interessi. È infatti possibile scegliere tra una vasta gamma di attrattive che caratterizzano il territorio dal punto di vista culturale, enogastronomico e naturalistico. Il territorio interessato è quello dei comuni di Aymavilles, Villeneuve, Introd e Rhêmes-Saint-Georges ma, grazie al software di realtà aumentata, i punti di interesse spaziano dalla conca di Aosta ai 4810 m del Monte Bianco.
La realtà aumentata è la sovrapposizione di livelli informativi all’esperienza reale di tutti i giorni. Gli elementi che “aumentano” la realtà possono essere visualizzati attraverso un dispositivo mobile che inquadra in tempo reale la realtà e vi sovrappone i diversi livelli di contenuto. I punti di realtà aumentata elaborati con il software Gran Paradiso Augmented Reality sono specifici per i dispositivi iPhone, mentre i punti di interesse georeferenziati sono scaricabili su tutti i dispositivi gps e gli smartphone di ultima generazione.
A partire da lunedì 26 luglio 2010, presso la Maison Bruil di Introd (aperta fino al 12 settembre tutti i giorni dalle 11 alle 19), saranno disponibili 3 iPhone e 6 dispositivi GPS che sarà possibile utilizzare in abbinamento alla visita dell’ecomuseo senza costi aggiuntivi. Per chi già possiede un dispositivo iPhone oppure un navigatore GPS è possibile creare e scaricare gratuitamente gli itinerari Géoguide direttamente dal sito web di Fondation Grand Paradis (www.grand-paradis.it).
Géoguide Grand Paradis è realizzato nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia “Les Racines du goût”, che si pone come obiettivo la valorizzazione delle tematiche del gusto legate alle produzioni locali. Tra i 58 punti d’interesse selezionati sul territorio, numerosi sono quelli proposti per guidare il visitatore alla scoperta dell’enogastronomia valdostana, fornendo informazioni ed indirizzi in merito ai produttori locali, ai ristoranti in cui è possibile gustare i prodotti della tradizione, nonché ai negozi in cui poterli acquistare.
Il Direttore di Fondation Grand Paradis Luisa Vuillermoz dichiara: “Abbiamo voluto sperimentare con questo progetto le novità tecnologiche che stanno modificando su scala globale i nostri stili di vita. Abbiamo creato un applicativo di realtà aumentata per iPhone che consente, inquadrando un’immagine con il dispositivo, di associarvi toponimi e contenuti multimediali. Ci auguriamo che il visitatore che passa, ad esempio, per Aymavilles apprezzi ancor di più, grazie all’applicazione Géoguide Grand Paradis, la maestosità della Grivola scoprendo, inquadrandola sul proprio iPhone, che sfiora i 4000 m di altezza, oppure, puntando in direzione di Pont d’Aël, possa veder comparire sul display la storia e le straordinarie caratteristiche di questo imponente monumento romano. Fondation Grand Paradis promuove un modello turistico orientato alla qualità, in cui si fondono natura, tradizioni, vocazioni del territorio ma anche innovazione tecnologica. Cerchiamo di rendere il turista più consapevole e partecipe e di proporre il Gran Paradiso come destinazione turistica sia per il visitatore interessato agli aspetti naturalistici sia per quello motivato dal desiderio di conoscenza e di approfondimento”.



